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Prendersi cura della pelle dei più piccoli

Dalla detersione all’esposizione solare

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La cute del bambino presenta funzione barriera, sistema immunitario e meccanismi di difesa dai raggi ultravioletti immaturi rispetto a quelli dell’adulto, soprattutto nei primi tre anni di vita. L’epidermide è più sottile e la superficie cutanea è maggiore in rapporto al suo peso corporeo, pertanto può assorbire più facilmente le sostanze e in quantità maggiore.

Per questi motivi, i cosmetici destinati ai più piccoli devono essere i più sicuri dal punto di vista tossicologico e dermocompatibili, realizzati con una formulazione semplice e con il minor numero di ingredienti per minimizzare il rischio di allergie.  

Detersione e idratazione 

Nella prima settimana di vita pulire la pelle del bambino utilizzando un batuffolo imbevuto di latte detergente o olio per neonati o aggiungendo nell’acqua del bagnetto dell’amido di riso puro (senza risciacquo). Asciugare bene il moncone di cordone ombelicale non ancora cicatrizzato per limitare il rischio di infezione. Utilizzare acqua tiepida non troppo calda, evitare lavaggi troppo frequenti e di lunga durata, pulire e sterilizzare quotidianamente spugne e manopole e asciugare la pelle tamponandola con un asciugamano morbido. Limitare l’uso di salviette detergenti imbevute di sostanze potenzialmente allergizzanti.

In presenza di dermatite atopica (malattia infiammatoria caratterizzata da secchezza, irritazione, eritema e prurito), prediligere un olio detergente o detergente extradelicato con sistema tensioattivo detergente dermoaffine cioè privo di profumi, coloranti, conservanti e alcol. Per ridurre le sensazioni di disagio della pelle vaporizzare dell’acqua termale ad azione lenitiva e addolcente e tamponare delicatamente l’area con della garza sterile. 

Idratare e nutrire quotidianamente la pelle del bambino applicando un latte, crema o olio vegetale emolliente e protettivo (ad esempio olio di mandorle o con vitamina E), facendo sempre attenzione alle caratteristiche di dermocompatibilità del prodotto. 

Cambio pannolino del neonato 

La zona del sederino è caratterizzata dalla presenza di umidità, calore, aumento del pH ed esposizione a sostanze irritanti. Questo fa sì che la pelle si possa facilmente irritare ed arrossare e che si possano sviluppare le condizioni ideali per la crescita di microrganismi infettivi.

Il sederino va deterso con un detergente intimo a pH leggermente acido, asciugato perfettamente e idratato con un buon olio, pasta all’acqua o crema all’ossido di zinco, in grado di favorire il rinnovamento delle zone fragilizzate, contrastare lo sviluppo dei microrganismi e proteggere la pelle dall’aggressione di urine e feci. Evitare le forme cosmetiche in polvere (ad esempio talco), per il rischio di inalazione eccessiva che può risultare pericolosa. 

Crosta lattea 

Nei primi mesi di vita del bambino, soprattutto a livello del cuoio capelluto, si può sviluppare un eccesso di secrezione sebacea che può dare origine alla formazione di squame di sebo (crosta lattea). Si consiglia di applicare e massaggiare quotidianamente sul cuoio capelluto dell’olio di mandorle dolci o a base di vitamina E per permettere il distacco delle squame che andranno rimosse strofinando delicatamente con un asciugamano. Detergere con uno shampoo delicato per neonati.  

Esposizione solare 

L’esposizione al sole deve avvenire in maniera graduale e controllata, applicando una protezione solare con SPF 50+ formulata con il numero minimo di filtri, in grado di offrire una protezione ottimale contro i raggi UVB e UVA. È fondamentale rispettare la personale sensibilità cutanea del bambino ed evitare scottature ed eritemi estremamente pericolose.

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