LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

Consigli per l’estate dalla comunale di Riva del Garda

La prevenzione si fa anche sotto il sole

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Riprendiamo la visita alle farmacie comunali e ci rechiamo nella farmacia comunale di Riva del Garda, dove ci accoglie la direttrice Alessia Michelotti.

(da sinistra) La direttrice della farmacia comunale di Riva
del Garda, Alessia Michelotti, e le due farmaciste
Federica Bertamini e Daria Zurlino.

Dottoressa Michelotti, come è composto lo staff della farmacia San Giuseppe?

È una farmacia al femminile, infatti siamo tre farmaciste e una commessa. Ciascuna di noi contribuisce alla quotidiana attività professionale apportando le proprie specifiche competenze.

La dottoressa Federica cura particolarmente l’ambito legato alla salute del microbiota e si occupa di prodotti naturali, la dottoressa Daria – essendo una persona molto sportiva – ha approfondito i temi dell’integrazione e alimentazione per sportivi, mentre io – essendo specializzata in chimica dei prodotti cosmetici – ho una propensione per quest’area.

Inoltre, la commessa – dopo anni di attività in farmacia – ha acquisito esperienza nell’ambito cosmesi e make up.

Lei dice che la vostra farmacia può essere definita “farmacia di ritrovo”.

Esatto. La sua collocazione in un rione che vive una realtà analoga a quella di un paese, ci pone non soltanto come riferimento di salute, ma anche di “ritrovo”. Nelle vicinanze vi sono vari negozi molto frequentati, la popolazione conta numerose persone anziane, la nostra clientela non è di passaggio. Abbiamo sviluppato un rapporto confidenziale con il territorio e i suoi abitanti.

In tale contesto come avete vissuto e state vivendo l’emergenza Covid-19?

Nei mesi più critici, abbiamo alimentato la speranza grazie alla guarigione di alcuni nostri utenti. Vedere le persone conosciute superare la malattia ci ha sostenute sia come operatrici sanitarie sia come abitanti di questo territorio.

Più recentemente, abbiamo la visione di poter tornare a respirare meglio nel post Covid-19, anche grazie all’estate e ai bellissimi luoghi che ci circondano.

Inoltre, l’attivazione del servizio dei tamponi rapidi nasofaringei ci ha permesso di continuare ad assicurare il nostro sostegno agli utenti adeguandoci alle nuove esigenze di salute e prevenzione. 

È stata creata una postazione esterna alla farmacia – una sorta di casetta – ove un infermiere effettua il tampone, che può essere richiesto sia con prescrizione medica sia senza (a pagamento). Ricordiamo che è necessaria la prenotazione da effettuare in farmacia o telefonicamente al numero 0461.381040 oppure tramite l’applicazione farm@pp.

Una buona risposta, servizio utile e rapido soprattutto in vista dell’estate.

Lasciamo il tema della situazione legata alla pandemia e parliamo di servizi in generale.

I servizi offerti dalla farmacia San Giuseppe sono in linea con l’impostazione delle altre comunali dell’Azienda. Spaziamo dalla classica misurazione della pressione arteriosa all’autoanalisi per la rilevazione dei parametri quali colesterolo totale e Hdl, glicemia, trigliceridi. Abbiamo poi i servizi benessere dedicati all’analisi cosmetica della pelle e del cuoio capelluto declinati anche per la rilevazione del fototipo e della cellulite.

Non dimentichiamo poi altri servizi di supporto, ad esempio l’Angolo neonato, legato al progetto Unicef, per pesatura, allattamento ecc.

Grande attenzione è data alla prevenzione.

Partecipiamo alle varie campagne che periodicamente sono organizzate con la rete di Apoteca natura con grande attenzione alla prevenzione cardiovascolare. A queste colleghiamo anche i servizi di cui ho parlato prima ai quali si aggiungono il controllo del peso e la valutazione della sindrome metabolica.

Proseguendo a parlare di prevenzione, con l’arrivo dell’estate è fondamentale pensare a una protezione dai raggi del sole. Perché è importante proteggersi e come farlo correttamente?

L’azione del sole rappresenta un pericolo per scottature ed eritemi, che possono danneggiare in modo permanente la pelle e causare alterazioni precancerose, ma anche per l’insorgenza prematura di rughe e di altri segni di invecchiamento cutaneo oltre per lo sviluppo sia del melanoma che di altre forme di tumore che originano dalle cellule dell’epidermide.

Nel primo periodo dell’esposizione solare si consiglia di utilizzare una protezione alta (50+) in particolare in soggetti con la carnagione molto chiara, bambini e soprattutto su parti del corpo più “sensibili” (nei, cicatrici) e sul viso, soprattutto se si è soggetti alla formazione di macchie. Si raccomanda di utilizzare un fattore di protezione solare non inferiore a 15 e, generalmente, un fattore di protezione pari a 30 è considerato l’indice più adatto alle persone che svolgono attività all’esterno per lunghi periodi di tempo.

Importante è l’uso corretto della protezione solare: agitare bene il contenitore e distribuire la protezione solare generosamente su tutta la pelle esposta. La maggior parte degli adulti dovrebbe indicativamente utilizzare a ogni applicazione, per la copertura di tutto il corpo, circa 35 ml (pari a un bicchierino da liquore) di crema solare. Applicare uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV. Prestare particolare attenzione alle zone sensibili come il naso, le orecchie e i piedi. La protezione solare dovrebbe essere distribuita sulla pelle asciutta 30 minuti prima dell’esposizione. Riapplicare la stessa quantità di crema solare ogni 2 ore. Quando un prodotto viene presentato come resistente all’acqua significa che è in grado di mantenere la sua capacità protettiva nel tempo. Si consiglia di ripetere comunque l’applicazione del prodotto dopo un contatto prolungato con acqua, sudore o varie superfici (asciugamani, vegetazione o sabbia). Il cielo coperto richiede comunque protezione solare poiché la luce UV (in particolare UVA) è in grado di penetrare attraverso le nubi.

Come conservare correttamente la protezione solare?

Nel tempo, il contatto con l’ambiente esterno può alterare i filtri solari contenuti nel prodotto, anche se fotostabili. La non corretta chiusura del flacone, l’infiltrazione di sabbia ecc. possono modificare l’efficacia e le caratteristiche della protezione solare. Per questo è importante tenere in considerazione la data di scadenza o l’indice PAO riportati sul contenitore primario o in etichetta, e sostituire il prodotto solare al termine di tale periodo per evitare qualunque tipo di rischio per la pelle. L’indice PAO indica il periodo dopo l’apertura (in mesi, esempio: 6M) entro il quale il prodotto solare aperto (e i cosmetici, in generale) può essere utilizzato in tutta sicurezza.

Importante è poi prendersi cura della pelle dopo l’esposizione solare: alcuni consigli?

La pelle sotto il sole tende a perdere acqua e a disidratarsi. Quindi per idratarla si può agire sia dall’interno, bevendo molta acqua e seguendo una dieta sana, sia dall’esterno, applicando una crema doposole e degli oli che aiutano a mantenere l’acqua negli strati superficiali della cute, senza farla evaporare. Per esempio, l’olio di mandorle dolci è un efficace lenitivo e mantiene la pelle morbida a lungo dopo la detersione. La pelle lungamente esposta al sole tende a inspessirsi, utile quindi per il mantenimento di una pelle sana, soprattutto alla fine dell’estate, è effettuare dei trattamenti esfolianti (peeling leggeri o semplici scrub esfolianti) per favorire la rigenerazione cellulare oltre a usare prodotti e maschere idratanti, in modo da detergere e insieme mantenere la pelle luminosa e tonica. Lo scrub serve a eliminare le cellule morte ed è fondamentale per mantenere un’abbronzatura omogenea. Dopo questo trattamento è bene applicare una crema idratante o dell’olio di argan, un prodotto che non unge ed è in grado di mantenere la pelle giovane.

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