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Consigli per la ripresa autunnale

Con gradualità, equilibrio e rimedi naturali

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Il rientro dalle ferie, con il conseguente impatto con il lavoro e le incombenze quotidiane, può rappresentare per molti un momento di vero e proprio stress, rinominato “stress da rientro”: un malessere generale che si manifesta nel passaggio tra un periodo di relativo riposo a un periodo carico di impegni e responsabilità.

La scienza ci spiega che lo stress da rientro dipende dall’attività dell’ipotalamo e dell’ipofisi che, in risposta a informazioni “stressanti” provenienti dall’esterno, stimolano i surreni ossia le ghiandole che producono gli “ormoni dello stress”, adrenalina e cortisolo. A rincarare la dose, il pre-autunno incalzante, che portando un po’ di “scompiglio” nei ritmi circadiani, provoca un sensibile calo energetico facilitando la comparsa di malumori tipici dei cambi di stagione.

Insonnia, irritabilità e nervosismo, apatia, spossatezza, stanchezza cronica, svogliatezza, ansia, a cui spesso si associa l’incapacità nel concentrarsi su attività mentalmente impegnative e disturbi del sonno: sono queste le problematiche che affliggono milioni di persone nel mese di settembre.

Questa situazione di stress può inoltre ripercuotersi ed andare ad influire negativamente anche sul sistema immunitario che indebolendosi ci predispone ad un maggior rischio di infezione da parte di virus e batteri.

Niente paura, non c’è nulla di irrecuperabile e basterà adottare alcuni piccoli accorgimenti per sentirsi meglio fin da subito:

  • riprendere le attività lavorative e scolastiche con gradualità rientrando dalle ferie alcuni giorni prima della fine delle vacanze per poter tornare senza un impatto brusco alle temperature e ai ritmi cittadini;
  • dormire bene evitando di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede in media al rientro. Può essere un valido aiuto conciliare il sonno con qualche tisana o bagno rilassante prima di andare a dormire;
  • esporsi alla luce del sole: passare dalla luce naturale a quella artificiale dell’ufficio può mettere sotto stress il corpo e la mente. Un’ottima soluzione può essere fare la pausa pranzo all’aria aperta;
  • fare attività fisica diminuisce i livelli di stress e aiuta a riposare meglio. Ottima la corsa, lo yoga ma anche solo delle semplici passeggiate aiuteranno il vostro fisico a ritrovare le energie giuste;
  • seguire una dieta equilibrata. Durante le vacanze è più facile abbondare con aperitivi, pranzi e cene fuori o mangiare ad orari irregolari. L’alimentazione però è uno dei fattori più importanti per ripristinare le nostre risorse energetiche, ecco perché al rientro è consigliato ritornare alle vecchie e buone abitudini:
    – bere molta acqua per mantenere una corretta idratazione;
    – fare pasti ad orari regolari;
    – prediligere frutta e verdura fresca, ricca di vitamine e sali minerali;
    – consumare alimenti contenenti antiossidanti per contrastare i radicali liberi.
  • assumere integratori e rimedi fitoterapici in grado di supportare il nostro organismo nella ripresa delle attività quotidiane. 

Vediamo quindi alcuni rimedi efficaci per aumentare l’energia, contrastare stress e stanchezza e sostenere le difese dell’organismo.

Magnesio

Il magnesio è un minerale fondamentale per l’organismo essendo coinvolto in molteplici funzioni (ad esempio nella funzione muscolare, nella sintesi e assimilazione di diverse vitamine, nella trasmissione degli impulsi nervosi).

Nei periodi di forte stress il nostro organismo tende a perderne e ad andare in carenza di magnesio poiché produce ormoni che ne favoriscono l’eliminazione. Bassi livelli di magnesio a loro volta stimolano il rilascio di ormoni associati allo stress, dando origine a un circolo vizioso che provoca spossatezza, debolezza, nervosismo, sonno disturbato, tensione muscolare, crampi e calo dell’umore.

Una integrazione di magnesio risulta perciò un valido alleato per contrastare stress e stanchezza ed affrontare l’autunno con più carica.

Pappa reale

La pappa reale ha una composizione unica, contiene in proporzioni ideali tutti i principali gruppi di macronutrienti: proteine, glucidi e lipidi oltre a vitamine (vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E), sali minerali e oligoelementi. Grazie al suo effetto nutriente, ricostituente, energizzante e tonificante non stimolante, è indicata nei casi di spossatezza e convalescenza, cambi di stagione e attività quotidiane impegnative. Può essere inoltre molto utile per aiutare i bambini e i ragazzi nella crescita e nell’età dello sviluppo, nello sport e nello studio.

Rodiola

La rodiola è una pianta dalle proprietà tonico-adattogene perfetta per contrastare stati di forte stanchezza, sia fisica che mentale (leggere articolo Un aiuto per contrastare ansia e stress a pagina X). È inoltre molto utile per ridurre i tempi di recupero dopo l’attività sportiva.

Echinacea

L’echinacea è una pianta utilizzata in fitoterapia per le sue numerose proprietà, fra cui spiccano quelle antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali e immunostimolanti. Le sue virtù sono note fin dall’antichità: veniva utilizzata dai popoli indigeni per curare piaghe e patologie cutanee, ma anche morsi di serpente e malattie infettive. Agisce sul sistema immunitario favorendo l’aumento delle difese immunitarie dell’organismo e rendendolo in grado reagire più velocemente agli attacchi infettivi di agenti estranei come batteri, funghi e virus. È perciò un rimedio molto utile sia nella prevenzione che per curare i sintomi di malattie da raffreddamento. Se utilizzata a scopo preventivo, l’integrazione di echinacea dovrebbe coprire tutto il periodo compreso tra settembre e marzo. Per un consumo ottimale è preferibile assumerla per 20 giorni, sospendere per altri 10 giorni e poi ricominciare: questo susseguirsi di cicli di assunzione aiuta a mantenere elevate le nostre naturali difese.

Uncaria

Originaria delle foreste pluviali del Sud America viene impiegata da tempo nella medicina tradizionale peruviana per curare ferite, ulcerazioni e processi infiammatori di varia natura. Le sue attività di maggior interesse per il periodo autunnale e invernale sono rappresentate sicuramente dalle proprietà immunostimolanti e antivirali, utili sia per attivare e modulare preventivamente la risposta immunitaria, sia per aiutare direttamente l’organismo a eliminare le infezioni di tipo virale.

Acerola

Il suo frutto, simile ad una ciliegia di colore rosso-arancione, è considerato una delle fonti più importanti di vitamina C (Parliamo di 1000/1500 mg per 100 grammi di prodotto, quasi 20 volte più degli agrumi!). Oltre a possedere un elevato contenuto di vitamina C, l’acerola è ricca di carotenoidi, vitamine del gruppo B, antociani, flavonoidi (che ne aumentano la biodisponibilità) e minerali come magnesio, ferro e calcio. Grazie alla sua attività antiossidante, la vitamina C è un immunostimolante capace di incrementare l’azione di difesa delle cellule immunitarie. La sua assunzione determina un aumento degli anticorpi, potenziando le difese dell’organismo verso le infezioni. È inoltre un valido aiuto contro la stanchezza e l’affaticamento, contribuisce alla normale formazione del collagene per la funzione di ossa, cartilagini, denti, gengive, pelle ed è in grado di favorire l’assorbimento del ferro.

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