LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

Tamponi rapidi e test sierologici in farmacia

Grande adesione dei cittadini

170

I

n collaborazione con il programma della Regione Emilia-Romagna di contrasto alla diffusione del coronavirus prosegue la possibilità di effettuare i tamponi antigenici rapidi nasali e i test sierologici in farmacia.

I test sierologici sono a disposizione in tutte le farmacie comunali di Ravenna Farmacie, mentre nelle farmacie comunali n.3 Porto Corsini, n.6 Fornace Zarattini, n.9 Lido Adriano di Ravenna e nelle farmacie comunali di Cervia, Alfonsine, Fusignano, Cotignola è possibile effettuare i tamponi antigenici rapidi nasali. 

Sia i sierologici sia i tamponi sono disponibili al prezzo calmierato di 15 euro definito dalla Regione. Per effettuarli non è necessaria l’impegnativa medica, ma basta prenotare presso una delle farmacie di Ravenna Farmacie, ove ricevere anche la documentazione e chiedere informazioni.

«Sono migliaia i test effettuati nelle nostre farmacie nelle ultime settimane – evidenzia la direttrice generale di Ravenna farmacie, Barbara Pesci –. L’interesse della popolazione è molto alto, e le nostre farmacie si stanno attrezzando per offrire una disponibilità di sedi e di orari sempre più ampia. È doveroso sottolineare che i tamponi e i test fatti in farmacia sono destinati alla popolazione asintomatica e con scarsi fattori di rischio: persone che presentano sintomi, oppure che hanno avuto contatti recenti con persone positive al virus, non devono richiedere il test in farmacia, ma rivolgersi al loro medico di fiducia, che li inserirà nel percorso protetto organizzato dalla Ausl”.

Tamponi gratuiti in farmacia nello screening regionale

All’interno della campagna di screening della Regione Emilia-Romagna (su base volontaria e gratuita) per contrastare la diffusione del Covid-19, sino al 30 giugno 2021 (eventualmente prorogabile) alcune categorie di persone possono eseguire gratuitamente in farmacia i tamponi antigenici rapidi nasali.

Destinatari sono le persone con assistenza sanitaria nella Regione Emilia-Romagna appartenenti ai seguenti target:

n scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore);

– relativi genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari;

– relative sorelle/fratelli;

– altri familiari conviventi di scolari/studenti;

– nonna/nonno non convivente di scolari/studenti;

n studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna anche se frequentanti Università fuori regione;

• studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale);

• personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni;

• personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP;

• farmacisti che partecipano al progetto;

• persone con disabilità, collaboranti e in grado di indossare la mascherina;

– familiari conviventi di persone con disabilità;

• educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche;

• istruttori e allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio;

• volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità;

• caregiver familiari che si prendono cura di anziani o di persone con disabilità.

Informazioni sempre aggiornate sul sito regionale salute.regione.emilia-romagna.it nella sezione “Tutto sul coronavirus”.

 

I test: cosa sono e a cosa servono

I test mediante tampone rapido nasale servono per diagnosticare la presenza del virus nell’organismo, quindi a scoprire se c’è un’infezione in corso, e i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15-30 minuti). I test sierologici, invece, sono utili per individuare l’avvenuta esposizione, cioè se una persona è entrata in contatto con il virus.
Sono entrambi importanti: il tampone serve a fotografare la situazione attuale (e quindi, in caso di positività, a dare le esatte informazioni ai medici e a proteggere eventuali terze persone dal contagio) mentre il test sierologico serve a capire il passato (più o meno recente) e – in caso di positività – evidenzia l’esistenza di anticorpi in grado di proteggere da infezioni future.

I commenti sono chiusi.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza ed erogare servizi di qualità. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Accetto Informativa sulla Privacy