LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

La comunale di Alfonsine presentata dal Sindaco

Farmacia e Comune insieme per il benessere dei cittadini

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iamo giunti a parlare della farmacia comunale e del territorio di Alfonsine con il sindaco Riccardo Graziani. Situata sotto i portici del Comune, la farmacia si trova nella “parte nuova” della cittadina, quella ricostruita dopo la Seconda guerra mondiale su progetto dall’architetto e urbanista razionalista Giuseppe Vaccaro. Infatti, come ricorda il sito del Comune “nell’indomani della liberazione il panorama sconfortante era rappresentato dalla distruzione del 75% delle abitazioni, dalla scomparsa del vecchio centro storico «…» Per l’ennesima volta gli alfonsinesi dovettero riconquistare il loro territorio e ricostruire il loro paese”. Fu così che intorno a una nuova piazza, al municipio e alla chiesa prese forma un piano di sviluppo completamente nuovo, destinato a far nascere nel giro di pochi anni zone di espansione e ampi quartieri urbani ai quali si sono affiancati i servizi sociali, culturali e sanitari tra i quali la farmacia comunale.

Avvocato Graziani, la farmacia comunale è un importante riferimento per gli oltre 12.000 abitanti di Alfonsine. La sua posizione, incastonata nell’isolato del palazzo comunale, è rappresentativa del forte legame tra il Comune e la salute dei cittadini.

Sicuramente la sua collocazione all’interno della stessa residenza municipale ne agevola una piena fruibilità da parte dei nostri cittadini. Si tratta senz’altro di un elemento di non trascurabile importanza, laddove si ponga a mente quell’imprescindibile ruolo sociale che compete ad una farmacia comunale.

Oltre, a ciò, il delicato frangente storico che stiamo attraversando a causa dell’emergenza epidemiologica in corso rende ancora più necessario l’enunciato legame tra l’ente locale e i propri Cittadini in tema di salute. 

Del resto, proprio la citata emergenza ha determinato la necessità per tutte le amministrazioni pubbliche di rivedere, e in tempi assai contingentati, le proprie modalità di supporto ai propri cittadini e sollecitato molte innovazioni sotto il profilo dell’accesso ai servizi. E devo dare atto a tutte le farmacie del nostro territorio, sia pubbliche che private, di avere profuso massimo impegno anche e soprattutto nei momenti di maggior difficoltà.

L’isolato del palazzo municipale di Alfonsine che ospita anche la farmacia comunale.

Il Punto di raccolta offerte IOR e lo sportello Farmacup connotano la farmacia comunale di Alfonsive anche come riferimento sociosanitario e amministrativo al di fuori della tradizionale attività di farmacia. Essere sempre più anello di raccordo tra mondo del volontariato, servizio pubblico e cittadino può rappresentare una evoluzione della farmacia, soprattutto di quella comunale?

Si tratta, anche in questo caso, di due aspetti di precipuo rilievo: l’Istituto Oncologico Romagnolo costituisce un solido punto di riferimento, operando da oltre quarant’anni nei nostri territori. Essere d’ausilio nell’ambito della raccolta dei fondi destinati a sostenere la ricerca contro queste patologie credo sia un punto di forza per l’intera comunità.

Lo sportello Farmacup è una chiara esemplificazione di come un servizio reso dalle farmacie possa efficacemente interagire con i diversi ambiti della sanità pubblica: in altri termini, credo che poter  prenotare direttamente in farmacia prestazioni sanitarie, diagnostiche e visite specialistiche sia di grandissimo ausilio per i cittadini, soprattutto quelli connotati da maggior fragilità.

Prima abbiamo brevemente menzionato dell’importante ruolo delle farmacia nel contesto della pandemia globale: a titolo esemplificativo, il Farmacup si sta rivelando determinare per far fronte almeno ad una parte delle richieste di prenotazione dei vaccini. Dunque, nell’ambito della campagna vaccinale le farmacie stanno dando un apporto assai significativo anche attraverso questo strumento.

Ma ovviamente tale contributo non si è limitato a questo: anche qui, senza pretesa di esaustività, ricordo la felice esperienza della collaborazione tra Volontariato alfonsinese e farmacie, soprattutto nel periodo del lockdown, finalizzata alla distribuzione di farmaci a domicilio, servizio essenziale in questo momento di emergenza sanitaria; e ancora, la collaborazione resa dalle farmacie alfonsinesi con la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale messi a disposizione della regione nel periodo in cui gli stessi erano assai difficilmente reperibili. E ancora, tutta le attività inerenti ai tamponi volta alla individuazione di positività al Covid-19.

Pertanto, non posso che condividere l’assunto: sicuramente, una moderna declinazione delle farmacie, soprattutto comunali, potrà andare nella direzione di un vero e proprio anello di raccordo tra mondo del volontariato, servizio pubblico e cittadinanza.

Da sempre lei sostiene che saper comunicare sia di grande rilievo e come assessore alla comunicazione nelle due passate consiliature ha avuto modo di intervenire in tale ambito. Come ritiene la pubblica amministrazione possa comunicare in situazioni complesse come la pandemia, evitando di essere travolta dalla infodemia su cui l’Oms ha posto l’attenzione?

La circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, rende senz’altro difficile orientarsi su un determinato tema e può costituire una autentica criticità, soprattutto in contesti in cui il possesso di conoscenze specialistiche rappresenta senz’altro un prerequisito.

La complessità dei fenomeni legati alla pandemia è sovente di difficile di traduzione e me ne rendo conto in prima persona, avendo una formazione giuridica e non medico-sanitaria. Tuttavia, trattandosi di tematiche che hanno una incidenza immediata sulla quotidianità di ciascuno è ben comprensibile l’esigenza di capirne di più.

Non credo di avere una ricetta volta a risolvere un problema tanto articolato; tuttavia, penso che la pubblica amministrazione debba essere d’ausilio ai propri cittadini ad orientarsi tra le molte informazioni (non tutte fondate) in cui ci si imbatte. Sotto tale profilo, penso sia dirimente aiutare a comprendere quali siano le fonti attendibili, sotto un profilo scientifico. E, dal canto proprio, cercare di tradurre le indicazioni della stessa comunità scientifica in linee guida accessibili da tutti.

Nella speranza di riprendere a breve l’organizzazione di eventi all’aperto, possiamo ricordare l’impegno congiunto del Comune di Alfonsine con la farmacia comunale nella realizzazione delle conferenze?

La farmacia comunale di Alfonsine, oltre alle proprie attività più “classiche”, si è sempre distinta per essere particolarmente dinamica, organizzando anche interessanti iniziative nel corso dell’anno, come incontri ed eventi volti a sensibilizzare la cittadinanza su alcune tematiche inerenti all’ambito della salute, anche in collaborazione con altre realtà locali.

Ovviamente, l’auspicio è che si possa presto tornare ad incontrarsi anche in questi interessanti frangenti.

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