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Il “mister” Sacchi in mostra

Tra cimeli e ricordi dall’Alfonsine al Milan

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Per i tantissimi amanti o semplici appassionati di calcio e di sport in generale, quella organizzata a Fusignano è una mostra che suscita ricordi ed emozioni. Al museo civico San Rocco, infatti, è stata inaugurata una grande mostra dedicata al suo illustre concittadino Arrigo Sacchi.

L’esposizione, dal titolo Oltre il Sogno. L’emozione del calcio totale di Arrigo Sacchi, si snoda in un percorso attraverso un mondo di oggetti ormai passati alla storia sportiva quali maglie, coppe e trofei, ma anche  filmati e fotografie delle partite più significative. 

Strutturata in diverse sezioni tematiche, la mostra vede in esposizione anche le due Coppe dei campioni (1988/1989 e 1989/1990) e le due Coppe intercontinentali (1989 e 1990) vinte dal tecnico romagnolo con il Milan.

La compagine dell’Alfonsine 1976/77. In prima fila, con il pallone, un giovane Giovanni Bacchini con alle spalle l’allenatore, Arrigo Sacchi.

Parlando di partite, il riferimento non va soltanto ai grandi trionfi con le squadre famose da lui guidate, ma anche degli esordi nei campi polverosi della Romagna.

Immagini capaci di portare indietro negli anni e smuovere ricordi di gioventù in numerosi “ragazzi di ieri”.

Tra questi vi è il dottor Giovanni Bacchini, direttore del Magazzino di Ravenna farmacie.

«L’esperienza vissuta nell’Alfonsine nella stagione 1976/77 è un ricordo che in questi giorni riemerge piacevolmente grazie allo stimolo fornito dalla mostra. Avere avuto Arrigo Sacchi come allenatore è stata sicuramente una esperienza straordinaria dal punto di vista sportivo e formativo. A vent’anni essere membro di una squadra sportiva consente di crescere assimilando il valore dell’essere gruppo e di impegnarsi a favore degli interessi della squadra. Valore che negli anni si trasferisce in contesti diversi come l’ambito lavorativo.

Rivedermi nella fotografia dell’Alfonsine con alle spalle il Mister Sacchi mi fa sorridere e ricordare il ragazzo che ero con la prima barba e tanta voglia di correre in campo con i miei amici. Bei tempi!».

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