LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

Confermati apprezzamento e fiducia per le farmacie comunali

Importante riferimento durante la pandemia

72

L

indagine, come facciamo da qualche anno, è stata condotta tramite questionari anonimi, inviati tramite web, per promuovere al massimo livello la “sincerità” delle risposte che, invece, poteva essere condizionata dal metodo utilizzato in precedenza (risposte raccolte in farmacia da intervistatori). Hanno risposto, in un periodo di 7 settimane, fra settembre e inizio novembre dello scorso anno, 1352 utenti.

I clienti intervistati rappresentano il tipico target della farmacia, per il 76% donna e per oltre l’85% ultraquarantenni. Si tratta di un target molto fedele alla farmacia comunale di fiducia (47%) o, in generale, alle farmacie comunali (85%).

Le ragioni di questa fedeltà stanno principalmente nella vicinanza all’abitazione/lavoro e alla buona qualità del rapporto con i farmacisti, fattori che, in generale, sono riconosciuti come estremamente importanti per la scelta. Infatti, competenza, gentilezza e attenzione alle esigenze del cliente sono riconosciuti dalla larga parte delle persone che hanno deciso di inviare le loro risposte.

Non sembra invece un fattore decisivo la brevità dei tempi di attesa, forse perché, nel 90% dei casi, i tempi di attesa nelle nostre farmacie sono considerati brevi, normali o comunque accettabili.

Insomma, anche da questa indagine le farmacie comunali di Ravenna Farmacie si confermano un servizio molto apprezzato, tant’è vero che oltre il 90% degli intervistati le suggerirebbe a parenti e amici.

Fra i servizi offerti, il più apprezzato è il servizio FarmaCup (per la prenotazione delle visite ed analisi della Ausl), scelto per comodità, ampiezza degli orari, e gentilezza degli operatori.

Certo, ci sono anche alcuni commenti negativi, ma si rileva che i principali riguardano la “rigidità” dei nostri farmacisti nella richiesta delle ricette mediche per i farmaci che lo prevedono come obbligatorio: ovviamente, anche se ci rendiamo conto che la nostra attenzione ci penalizza nei confronti di altri colleghi meno ”rigidi”, riteniamo che questo atteggiamento sia quello che maggiormente tutela la salute della nostra utenza, per cui non intendiamo modificare la nostra filosofia su questo punto.

Il valore della farmacia durante l’emergenza

Nell’anno in corso, al tradizionale questionario, sono state aggiunte alcune domande specifiche sulla particolare situazione che si è venuta a creare con la pandemia Covid-19.

Le risposte ci danno segnali molto chiari di come sia la situazione del nostro territorio e di cosa e quanto i cittadini abbiano apprezzato nell’attività delle farmacie in questo periodo.

Oltre il 75% ritiene che il coronavirus abbia avuto un forte impatto sulla propria vita quotidiana, mentre nel lavoro l’impatto, pur forte, riguarda il 65% degli intervistati.

Durante questo periodo il servizio che più è stato apprezzato dall’utenza è stato quello di potere ritirare i farmaci direttamente in farmacia senza necessità di andare a ritirare la ricetta dal medico oppure alla Ausl alla distribuzione diretta. Molto apprezzato, anche se dedicati solo alla popolazione più fragile, la possibilità di consegna domiciliare tramite Croce Rossa e associazioni di volontariato. Praticamente tutti i cittadini hanno considerato questi servizi utili, e il 47% addirittura indispensabili.

Grandissimo apprezzamento per la disponibilità, nelle nostre farmacie, di gel disinfettanti e mascherine a prezzo contenuto, oltre che di altri prodotti.

Molto importante è stato anche il supporto dei farmacisti nell’informazione sui comportamenti corretti per limitare il dilagare dell’epidemia, molto apprezzati dal 90% delle persone che hanno compilato il questionario.

I cittadini si sono sentiti sicuri, nelle farmacie (94% delle risposte), e questa è la risposta più bella a fronte del grande sforzo, anche economico, che le farmacie hanno messo in campo per proteggere utenti e dipendenti. Forse anche questo senso di sicurezza spinge molti cittadini ad affermare che apprezzerebbero molto alcuni servizi effettuati in farmacia, come i test sierologici o le vaccinazioni, suggeriti anche in questo caso da oltre il 90% di coloro che hanno risposto.

In sintesi, oltre il 96% delle persone che hanno compilato il questionario nel mese di settembre hanno considerato molto utile il servizio delle farmacie nella gestione della pandemia, e c’è da scommettere che questo apprezzamento perdurerà fino alla fine, speriamo vicina, di questo terribile periodo di crisi.

Farmacie comunali: bene partecipato del territorio

Oltre all’ampiezza del numero di persone che ogni anno contribuisce a questa analisi, segnaliamo il grande numero di commenti liberi, quasi 200, che gli utenti hanno utilizzato per ribadire i loro pensieri e per darci i loro utili suggerimenti. La decisione di investire il tempo per rispondere alle nostre domande e per esprimere le proprie preferenze ed i propri suggerimenti e, perché no, anche le proprie critiche, è un segnale importante di partecipazione e di consapevolezza che le farmacie comunali sono un patrimonio dei nostri Comuni, cui i singoli cittadini possono partecipare attivamente.

I commenti sono chiusi.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza ed erogare servizi di qualità. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Accetto Informativa sulla Privacy