LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

50 candeline per le farmacie comunali di Ravenna

Dal 1970 al servizio della salute

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l 2020 è un anno importante e simbolico per le farmacie comunali di Ravenna: esattamente 50 anni fa, veniva istituita l’Azienda municipalizzata farmacie comunali di Ravenna per la gestione delle farmacie pubbliche. 

Una storia che vede poi nel 2005 un’ulteriore tappa di crescita aziendale quando avviene la trasformazione da azienda speciale in Srl con la nuova ragione sociale: Ravenna Farmacie Srl.

Dal 1970 a oggi le farmacie sono diventate quindici più una succursale estiva e le attività si sono notevolmente ampliate in un’ottica di diffusione capillare del servizio farmaceutico e di attenzione ai bisogni della collettività.

Per ripercorrere l’evoluzione dell’Azienda e parlare di risultati e obiettivi futuri delle farmacie comunali, incontriamo il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale.

Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale.

Sindaco de Pascale, come si è sviluppato in questi anni l’orientamento sociosanitario e di presidio territoriale per cui l’Azienda delle farmacie comunali è nata?

«Da quel lontano 1970, in cui si decise di dare vista all’azienda che avrebbe da quel momento in poi gestito le farmacie del Comune, la storia pluridecennale che qui ricordiamo non è soltanto una somma di anni, bensì un cumularsi di azioni per il territorio e di competenze acquisite e messe a disposizione dei cittadini.

Da cinquant’anni le Farmacie comunali di Ravenna dimostrano di essere un bene pubblico efficace ed efficiente. Attraversano ogni giorno le insidie di un mercato sempre più competitivo offrendo un servizio apprezzato dai cittadini, garantendo inoltre buone condizioni lavorative ai propri dipendenti e utili all’amministrazione comunale. Utili poi reinvestiti in servizi al cittadino.

Il quadro delle linee d’azione principali delle farmacie comunali nel corso del tempo permette di cogliere il grande cambiamento della realtà dell’Azienda. Un cambiamento fortemente legato all’ampio arco temporale durante il quale condivide i mutamenti degli stili di vita.

Ma al di là di questa immagine è rintracciabile un forte legame tra passato e presente, rafforzato dalla convinzione che il servizio per la salute sia il fulcro della missione aziendale.

Ciò che non si è mai modificato – pur evolvendosi in linea con i tempi – è la qualità del rapporto con i clienti saldamente basato sulla professionalità del servizio. È questo che rappresenta la forza dell’Azienda: impegnarsi ogni giorno per dare il consiglio e il servizio più qualificati. Un elemento – la qualità del rapporto con i clienti – che è riconosciuto dai cittadini e trova conferma in moderni strumenti manageriali di monitoraggio come l’indagine di customer satisfaction».

Molteplici sono le attività di Ravenna Farmacie rivolte ai cittadini, ma anche alle aziende sanitarie, agli enti locali e alle altre farmacie. Queste ultime forse meno conosciute dagli utenti. Penso all’attività svolta dal magazzino dell’Azienda.

«Il Magazzino di Ravenna Farmacie, istituito con lo scopo di servire le farmacie comunali di Ravenna nate nel 1970, è supporto alle politiche di sviluppo dell’Azienda.

Ha seguito la crescita del gruppo fino alle attuali dimensioni che lo vedono protagonista nella filiera distributiva di farmaci e prodotti legati alla salute nella provincia di Ravenna e nelle provincie limitrofe. Dal punto di vista commerciale il Magazzino di Ravenna Farmacie è impegnato alla ricerca delle migliori proposte in termini di assortimento e condizioni commerciali per cercare di fornire ai propri clienti offerte e prezzi vantaggiosi. Una realtà che implica un ventaglio di attività, obblighi e scadenze che richiedono un impegno costante per il personale».

Le farmacie comunali rappresentano anche una storia di professionisti, non soltanto farmacisti, che lavorano insieme per il bene dei cittadini.

«L’insieme variegato delle professionalità del personale interno all’azienda costituisce una ricchezza e una forza. le persone che ogni giorno contribuiscono a creare risultati straordinari. È infatti evidente che un’azienda di servizi, in particolare di servizio pubblico, ha nelle risorse umane il suo capitale strategico e vitale.

Penso ai farmacisti, manager, amministratori, tecnici e al personale tutto di Ravenna Farmacie, che insieme costituiscono il corpo pensante e operativo dell’azienda. La storia che oggi festeggiamo è stata ricca di persone e di momenti in cui le persone insieme hanno fatto la differenza».

La recente esperienza, che ancora stiamo vivendo, dell’emergenza Covid-19 ha ancor più evidenziato il valore centrale delle farmacie come primo riferimento al quale i cittadini di rivolgono.

«Nell’emergenza la sicurezza dei cittadini è stata ovviamente una delle priorità assolute e il ruolo dei farmacisti è stato cruciale. I farmacisti e tutti coloro che lavorano all’interno delle farmacie, come altri operatori sanitari, sono stati in prima linea: per consegnare farmaci e dispositivi di sicurezza, naturalmente, ma anche per consigliare i cittadini e ascoltarne le richieste e le preoccupazioni.

In particolare, il ruolo di Ravenna Farmacie è stato fondamentale, da subito ha messo a disposizione professionalità e competenze per verificare l’idoneità e la qualità dei DPI che arrivavano sotto forma di donazione (ad esempio dalla Cina) in relazione alle esigenze degli ospedali.

Inoltre, è emblematico l’accordo raggiunto tra Ravenna Farmacie, Ordine dei Farmacisti e Federfarma per la vendita di mascherine a un prezzo calmierato in tutto il territorio provinciale, accordo che è stato precedente all’intervento del Governo.

Tutte le farmacie aderenti si sono impegnate a contenere al minimo il prezzo delle mascherine e a mantenerlo uguale o ridurlo nel tempo in base alle condizioni del mercato.

Questo risultato ha dimostrato la facoltà e l’impegno di Ravenna Farmacie a reperire i dispositivi anche su mercati lontani e farne arrivare in provincia quantitativi massicci a prezzi ragionevoli.

Voglio rimarcare da un lato il ruolo che un soggetto qualificato a controllo pubblico può svolgere in questo settore, e del pari la costante e concreta collaborazione fra le farmacie pubbliche e quelle private».

La scelta di mantenere in capo al sindaco la delega alla Sanità chiarisce il valore che per lei riveste l’intero settore sanitario, di cui anche il servizio farmaceutico fa parte.

«Ho tenuto questa delega per me perché lo ritengo un tema prioritario nella vita dei cittadini e delle cittadine, che per troppo tempo è passato in secondo piano.

Sono sempre in contatto con Ausl Romagna e i professionisti della sanità in un’ottica di proficua ed efficace collaborazione nel bene della comunità, in particolare questo rapporto è stato fondamentale nel corso dell’emergenza.

In questo frangente più che mai finalmente si è capito che la salute è un tema con dinamiche purtroppo spesso imprevedibili, per questo è fondamentale che la sanità pubblica abbia sempre le risorse adeguate a reagire con prontezza ed efficienza.

Da sempre ho ritenuto un aspetto assolutamente inderogabile quello di investire in sanità, e tanti sono i progetti che abbiamo messo in campo nel tempo: presso l’Ospedale di Ravenna è in atto un progetto di una robusta ristrutturazione e vi sono investimenti importanti anche per le altre strutture ospedaliere della provincia. Inoltre si sta lavorando al potenziamento della rete delle terapie intensive e della medicina territoriale.

Sono convinto che anche a livello superiore, regionale e nazionale, questa esperienza abbia insegnato qualcosa e che quantomeno si sarà prudenti, in futuro, quando si ragionerà di posti letto.

Inoltre, l’arrivo della facoltà di Medicina in Romagna, e in particolare a Ravenna, sicuramente porterà con sé una forte implementazione del know-how e anche delle strutture sanitarie».

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