LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

La prevenzione cardiovascolare ai tempi del Covid-19

L’importanza della Giornata mondiale del cuore

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La tumultuosa diffusione del contagio da SARS Cov2 sviluppatasi a tassi pandemici ed a successive ondate a partire dai primissimi mesi del 2020, e solo ora in remissione grazie alla campagna vaccinale, ha modificato profondamente i nostri comportamenti sociali, abitudini e stili di vita. Altrettanto pesante è stato l’impatto della pandemia sull’organizzazione del nostro sistema sanitario posto di fronte ad una patologia sconosciuta al suo esordio e solo ora decodificata, seppure ancora parzialmente, nei suoi tratti fisiopatologici, clinici ed epidemiologici. Tutti conosciamo l’enorme numero di vittime causate dall’emergenza SARS Cov2 fra le fasce di popolazione di età più avanzata ed i pazienti più fragili che spesso hanno evitato di ricorrere alle cure ospedaliere nel tentativo di proteggersi dal rischio del contagio anche in presenza di patologie acute. È questo comportamento difensivo che ha, abbastanza paradossalmente, dimezzato le ospedalizzazioni per infarto miocardico acuto ed aumentato proporzionalmente la mortalità ad esso correlata (1). D’altronde abbiamo imparato che una stretta relazione lega le patologie cardiovascolari alla malattia respiratoria acuta da SARS Cov2 ed è importante, a questo riguardo, ricordare quanto ipertensione arteriosa sistemica, diabete mellito tipo 2 ed obesità, cioè i tre principali fattori di rischio cardiometabolici, abbiano influito sull’evoluzione sfavorevole del Covid-19. Infatti, secondo analisi recenti dei ricoveri per quella patologia negli ospedali nord americani nel corso del 2020, la coesistenza dei tre fattori di rischio – sia isolatamente che in combinazione – ha contribuito in modo determinante a quasi 2/3 delle ospedalizzazioni e quindi delle morti per Covid-19 (2).

È assolutamente plausibile ipotizzare che l’impatto clinico del virus sarebbe stato fortemente attenuato se la pandemia si fosse sviluppata in popolazioni protette, per così dire, da una preliminare ed efficace azione di prevenzione cardiovascolare. Anche per questo motivo diviene pressante l’esigenza di promuovere nella popolazione i temi della prevenzione cardiovascolare che la pandemia ha portato in secondo piano utilizzando i vari canali di comunicazione di massa disponibili e riequilibrando la loro focalizzazione ancora praticamente esclusiva sull’infezione. Altrettanto utile sarà accentuare ulteriormente il ruolo delle risorse logistiche e professionali esistenti, in primo luogo la rete di farmacie estese capillarmente su tutto il territorio nazionale, per promuovere i temi della prevenzione cardiovascolare che, laddove applicata su vasta scala, ha avuto un successo spettacolare in termini di morti evitate ed a costi assolutamente sostenibili (3). La Giornata Mondiale del Cuore, che verrà celebrata il 29 settembre prossimo, rappresenta quindi un appuntamento importante per ribadire che le malattie cardiovascolari sono tuttora la principale causa di morbilità e mortalità prevenibile, o comunque procrastinabile, tramite i trattamenti antiipertensivi, antiiperglicemizzanti ed ipolipidemizzanti basati sull’evidenza disponibili (4-6) e che l’astensione dal fumo di sigaretta, una salutare alimentazione ed una regolare attività fisica rappresentano i capisaldi non farmacologici su cui fare leva. La Società Italiana di Cardiologia, che riconosce la promozione di campagne di educazione sanitaria tra le sue finalità istituzionali, è pertanto lieta di accettare l’invito di Pharmacom e della rete di farmacie comunali ad esso collegate a contribuire alla Giornata Mondiale del Cuore auspicando che quest’iniziativa rappresenti l’inizio di una futura e fruttuosa collaborazione.

Bibliografia

1. De Rosa S, Spaccarotella C, Basso C et al; Società Italiana di Cardiologia and the CCU Academy investigators group. Reduction of hospitalizations for myocardial infarction in Italy in the COVID-19 era. Eur Heart J. 2020 Jun 7;41(22):2083-2088. doi: 10.1093/eurheartj/ehaa409. 

2. O’Hearn M, Liu J, Cudhea F, Micha R et al., Mozaffarian D. Coronavirus Disease 2019 Hospitalizations Attributable to Cardiometabolic Conditions in the United States: A Comparative Risk Assessment Analysis. J Am Heart Assoc. 2021 Feb;10(5):e019259. doi: 10.1161/JAHA.120.019259. Epub 2021 Feb 25. 

3. Puska P, Jaini P. The North Karelia Project: Prevention of Cardiovascular Disease in Finland Through Population-Based Lifestyle Interventions. Am J Lifestyle Med. 2020 Mar 19;14(5):495-499. doi: 10.1177/1559827620910981. PMID: 32922234; PMCID: PMC7444010.

4. Williams B, Mancia G, Spiering W et al; ESC Scientific Document Group. 2018 ESC/ESH Guidelines for the management of arterial hypertension. Eur Heart J. 2018 Sep 1;39(33):3021-3104. doi: 10.1093/eurheartj/ehy339. Mach F, Baigent C, Catapano AL et al; ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J. 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455. 

5. Cosentino F, Grant PJ, Aboyans V et al; ESC Scientific Document Group. 2019 ESC Guidelines on diabetes, pre-diabetes, and cardiovascular diseases developed in collaboration with the EASD. Eur Heart J. 2020 Jan 7;41(2):255-323. doi: 10.1093/eurheartj/ehz486. Erratum in: Eur Heart J. 2020 Dec 1;41(45):4317. PMID: 31497854.

6. Mach F, Baigent C, Catapano AL et al; ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J. 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455. Erratum in: Eur Heart J. 2020 Nov 21;41(44):4255. PMID: 31504418.

 

di Roberto Pedrinelli1,2, Pasquale Perrone Filardi1,3, Ciro Indolfi1,4 

1 Società Italiana di Cardiologia, SIC

2 Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, Università di Pisa

3 Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate, Sezione di Cardiologia, Università degli Studi di Napoli Federico II; Mediterranea Cardiocentro, Napoli

4 Divisione di Cardiologia, Università Magna Graecia, Catanzaro; Mediterranea Cardiocentro, Napoli

 

 

Giornata mondiale del cuore

La Giornata Mondiale per il Cuore (World Heart Day) è celebrata il 29 settembre di ogni anno. È una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation attraverso una comunità di oltre 200 organizzazioni nazionali che, insieme, sostengono l’impegno della società medica e delle fondazioni per il cuore in oltre 100 paesi.

Grande visibilità della Giornata Mondiale per il Cuore viene ottenuta sui social e attraverso campagne media, conferenze stampa e dibattiti a cui partecipano esperti, associazioni di pazienti e le istituzioni per un confronto e aggiornamento sull’impatto delle malattie cardio-cerebrovascolari sulla popolazione e sulle tematiche di prevenzione e gestione dei fattori di rischio ad esse correlate.

fondazionecuore.it

worlheartday.org

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