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Incontinenza: una condizione da affrontare

Informarsi e uscire dall’isolamento

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Di incontinenza non si parla molto, ma numerose persone vivono questa condizione isolandosi perché imbarazzo e vergogna impediscono loro di raccontare la situazione di disagio e anche di rivolgersi a un medico. L’incontinenza può compromettere la vita sociale, l’ambito lavorativo e la vita sessuale. L’incontinenza urinaria è un fenomeno molto diffuso, anche se è difficile valutare quale è la dimensione del problema e il numero di soggetti effettivamente interessati.

Per questo motivo la Federazione italiana incontinenti e disfunzioni del pavimento pelvico (Fincopp) in collaborazione con il Ministero della salute promuove la Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza, per promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà sia da parte del volontariato sia da parte delle amministrazioni pubbliche e sanitarie.

Questa Giornata, istituita nel 2006, il 28 giugno di ogni anno propone un ricco calendario di appuntamenti e visite mediche gratuite in numerose città italiane.

Per molte persone la Giornata è l’occasione per parlare con uno specialista e scoprire che l’incontinenza urinaria si può alleviare e gestire con alcuni cambiamenti del proprio stile di vita, appositi esercizi di ginnastica pelvica ed eventualmente una terapia farmacologica.

Riferimenti online e sul territorio

La Fincopp tutela la qualità di vita dei pazienti, la fornitura dei dispositivi medici (pannolini, traverse, sonde, cateteri ecc.), rivendica la rimborsabilità dei farmaci per la continenza e l’utilizzo gratuito delle nuove tecnologie mediche e chirurgiche. Inoltre, fornisce consulenza legislativa e burocratica e organizza convegni.

Coloro che desiderano entrare in contatto con la Federazione, possono telefonare al numero verde 800.050415 oppure scrivere un’email a-mail a finco@finco.org

Visitando il sito www.finco.org, numerose sono le informazioni utili. Ad esempio, il Vocabolario dell’incontinenza, che si pone come un piccolo manuale d’aiuto alla comprensione di ciò che viene detto e scritto sulle funzioni e disfunzioni degli organi pelvici, e la Carta dei diritti delle persone con incontinenza, che con un decalogo sintetizza i diritti dalle cure ai servizi, alle informazioni esigibili in ambito sanitario e sociale.

Sul sito è inoltre disponibile un elenco dei Centri italiani di riferimento per l’incontinenza (sia urinaria sia fecale), divisi per regione: cliccando sul nome della regione è possibile scoprire le sedi, i loro contatti, giorni e orari e le prestazioni.

Altro riferimento online è la fondazione della Società italiana urologia (fondazionesiu.it) che propone numerosi documenti, consigli e guide pratiche.

 

Quando si parla di incontinenza

L’incontinenza rappresenta l’incapacità totale o parziale – della vescica o del retto – di controllare l’espulsione dell’urina o delle feci (a seconda che si tratti di incontinenza urinaria o fecale). Da bambini siamo tutti incontinenti: la continenza è una funzione che si acquisisce successivamente e che – oltre la valenza igienica – riveste una fondamentale importanza nel processo di socializzazione dell’individuo.

Tipi di incontinenza urinaria

Ci sono differenti tipi di incontinenza urinaria, a seconda di come e quando avviene la perdita di urina. Questo fattore è correlato alla sede del tratto urinario inferiore che ne risulti affetta.

  • da stress (SUI)
    Implica la perdita di urine in concomitanza di movimenti improvvisi – quali tossire, starnutire o ridere – oppure durante la pratica di attività come la corsa e il salto o ancora sollevando oggetti pesanti (ad esempio le borse della spesa). Questo avviene poiché durante questo tipo di attività, aumenta la pressione della vescica. L’uretra, o lo sfintere urinario, non resiste alla pressione della vescica piena rilasciando urina.
  • da urgenza (UI)
    Si manifesta quando si presenta l’improvviso bisogno di urinare non riuscendo a rimandarlo. Il muscolo detrusore si contrae ed avviene la minzione involontaria.
  • mista

Il medico la potrebbe diagnosticare se si soffre dei sintomi di entrambe le altre tipologie.

 

 

 

Fonti

• Società italiana urologia – siu.it

• Fondazione urologia onlus – fondazionesiu.it

• Federazione italiana incontinenti e disfunzioni del pavimento pelvico – fincopp.org

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