LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

Salvare una vita? Si può

Entra in farmacia e diventa anche tu donatore di midollo osseo

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L’

unica cura efficace contro molte malattie del sangue come leucemie, linfomi e mielomi, talassemie, disordini congeniti dell’età pediatrica e, in casi particolari, malattie autoimmuni e tumori solidi, consiste nel trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche.

Purtroppo, solamente una persona su 100mila è compatibile con chi è in attesa di una nuova speranza di vita. Questo aspetto richiede di avere una banca dati molto grande e sempre rinnovata visto che c’è un limite di età dei donatori. Il lockdown dovuto all’emergenza Covid-19 ha rallentato la raccolta, quindi bisogna accelerare, recuperare e moltiplicare i test e decentrare la raccolta dei tamponi per agevolarla. Farmacie Comunali Genovesi si è detta entusiasta di collaborare al progetto trasformando tutte le farmacie comunali in punti decentrati di raccolta dei tamponi, che poi rapidamente provvederà a inoltrare all’ospedale Galliera.

Vediamo con la dottoressa Nicoletta Sacchi, direttore S.C. Laboratorio di istocompatibilità/IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry) dell’E.O. Ospedali Galliera, di rispondere ad alcune domande sulla donazione di midollo osseo.

 

La dottoressa Nicoletta Sacchi, direttore S.C. Laboratorio di istocompatibilità/IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry) dell’E.O. Ospedali Galliera.

Come avviene la donazione?

Le cellule staminali emopoietiche possono essere prelevate direttamente dal midollo osseo o dal sangue periferico. Il sangue midollare viene prelevato all’interno delle ossa del bacino (creste iliache), in anestesia generale o epidurale, e dura circa un’ora. Si tratta di una procedura sicura che non comporta danni o menomazioni per il donatore. Nel caso di donazione di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico, 4-5 giorni prima del prelievo, è indispensabile assumere dei farmaci (noti come “fattori di crescita”) in grado di stimolare il midollo a produrre e rilasciare nel circolo sanguigno nuove cellule staminali. Il donatore è costantemente monitorato e le procedure di prelievo non necessitano di anestesia. Sarà il medico che ha in cura il paziente in attesa di trapianto a proporre il tipo di donazione (da midollo osseo o sangue periferico); questa indicazione è formulata sulla base delle necessità del paziente, della disponibilità e idoneità del donatore.

 

Vorrei entrare nella Banca Dati delle persone disponibili a donare. Come faccio?

Se sei interessato ad iscriverti come potenziale donatore devi avere una età compresa fra i 18 e 35 anni, un peso di almeno 50 kg, essere esente da malattie croniche ai principali organi e apparati (ad esempio diabete, cardiopatie ecc.) e non essere portatore di agenti infettivi potenzialmente trasmissibili con la donazione (ad esempio virus epatite, AIDS ecc.).  Per iscriverti dovrai recarti presso uno dei centri donatori o poli di reclutamento della Liguria, o del resto di Italia (info: http://www.ibmdr.galliera.it) dove sarai sottoposto ad un colloquio informativo per eseguire la valutazione della tua idoneità e per il  rilascio del consenso informato, dopodiché ti verrà fatto un prelievo (normalmente una provetta di sangue) per eseguire i test di tipizzazione HLA che ti permetteranno di entrare nel registro nazionale italiano IBMDR  nella banca dati mondiale dei donatori di midollo osseo.

 

Da settembre Farmacie comunali di Genova e IBMDR daranno il via a una nuova iniziativa di reclutamento di giovani donatori. Di cosa si tratta?

Il progetto nasce dall’urgenza di un intervento mirato al reclutamento dei donatori visto il calo di iscrizioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dovuto all’emergenza Covid-19, che ha visto l’annullamento di tutte le iniziative di reclutamento outdoor e limitato l’accesso presso le strutture ospedaliere. Il progetto è stato discusso ed esposto durante la commissione CSE del 12 e 26 maggio, e la regione Liguria è stata identifica per la fase pilota. Il progetto prevede di sensibilizzare i ragazzi attraverso diversi canali (posta elettronica, social network) e una successiva iscrizione on line sulla piattaforma IBMDR. Dopodiché il donatore potrà optare per il prelievo presso il servizio trasfusionale che garantirà un percorso protetto e sicuro, oppure gli potrà essere inviato a casa un kit per il tampone boccale/prelievo salivare insieme ad un tutorial (scritto e/o accompagnato da una video chiamata con il medico addetto al reclutamento) sulla modalità corretta del suo utilizzo e confezionamento. I kit di raccolta contengono una soluzione che disattiva i virus e conserva il campione.

Le farmacie comunali di Genova parteciperanno attivamente all’iniziativa per la raccolta dei campioni, collocando all’interno dei loro locali un punto dedicato. Oltre al sostegno operativo, le farmacie comunali svolgeranno anche una incisiva opera di comunicazione attraverso i loro canali per aumentare l’individuazione di potenziali donatori. Questa intervista è un esempio delle azioni di comunicazione già messe in atto come pure la pagina pubblicitaria dedicata alla settimana per la donazione che trovate in questo numero della rivista.

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