LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

In farmacia è arrivato l’infermiere

La novità introdotta alla comunale Quinto

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ome si è più volte raccontato nella nostra rivista, la farmacia è sempre più un punto di riferimento importante per la cittadinanza, un luogo dove è possibile, non solo ritirare farmaci prescritti dal medico, ma ricevere dai farmacisti consigli per il benessere e usufruire di vari servizi.

Tra i più importanti e apprezzati dalla clientela, ricordiamo il servizio di prenotazioni CUP, che ha permesso di sfoltire le lunghe code nei centri preposti, il ritiro dei referti dell’ospedale Galliera, senza dimenticare le giornate dedicate allo screening e alla prevenzione, spesso totalmente gratuite.

L’ultima novità in ordine temporale, in risposta delle tante richieste pervenute, è stata inserita il primo marzo da Farmacie Comunali Genovesi: il servizio infermieristico.

Il servizio – erogato gratuitamente – ha preso il via nella nuova e moderna farmacia comunale Quinto, che ha spazi idonei allo svolgimento dell’attività infermieristica. Un team di infermieri, iscritti all’ordine delle professioni infermieristiche, si alterna per garantire il servizio dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 9.30.

Le mansioni dell’infermiere in farmacia sono molteplici. Può praticare:

· medicazioni, bendaggi semplici e complessi; 

· iniezioni intramuscolari e sottocutanee;

· prelievi ematochimici: glicemia, emoglobina glicata, profilo lipidico (colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi);

· monitoraggio pressione arteriosa e frequenza cardiaca

Oltre alla strumentazione necessaria per lo svolgimento del servizio, ad esempio il fonendoscopio, gli infermieri sono dotati di un tablet per registrare l’attività effettuata all’interno della farmacia. Le attività legate al progetto verranno infatti monitorate e il gradimento dei cittadini sarà valutato al fine di ottimizzare l’erogazione delle prestazioni.

L’infermiere responsabile del progetto, il dottor Lovrano Canepa, con una delle infermiere presenti alla farmacia Quinto.

Come è evidente, il servizio è iniziato in un periodo particolarmente critico, in pieno stato di emergenza Coronavirus, ma, nonostante ciò, si è sempre svolto regolarmente, e i dati raccolti sino a oggi sono più che soddisfacenti. Ovviamente le norme di sicurezza, già pensate per un normale svolgimento dell’attività, sono state amplificate in ottemperanza dei decreti governativi e delle ordinanze locali. Ad esempio, gli infermieri, come tutti gli operatori sanitari (farmacisti compresi), oltre al camice indossano mascherina, guanti.

Abbiamo chiesto il punto di vista del dottor Lovrano Canepa, infermiere responsabile del progetto, su come si è svolto il lavoro nei primi mesi di attività: “La mia percezione è sicuramente positiva. Ho riscontrato molto interesse da parte dell’utenza, sia tra i più giovani sia tra la popolazione più anziana che, soprattutto in questa fase emergenziale, preferisce recarsi in farmacia piuttosto che negli ospedali”. Il dottor Canepa spera, come tutti noi, che superato questo periodo di forte emergenza si possa intensificare il servizio e renderlo ancora più fruibile. Inoltre, aggiunge: “Ho trovato un bel clima in farmacia, sereno e ben organizzato con una bella collaborazione con i farmacisti presenti”.

L’impegno del dottor Canepa e di tutta la sua squadra è volto a fornire servizi infermieristici e a rispondere alle domande e alle necessità dei pazienti in farmacia. È bene precisare che l’infermiere non può prescrivere terapie né modificare quelle in atto ma può provvedere alla corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche. Sarà sua attenzione prendersi cura del paziente prima e dopo la sua attività, effettuando domande su reazioni avverse ai farmaci e monitorando la fase post-somministrazione.

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