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Le cure inalatorie con acqua termale e Covid-19

Benefici nella prevenzione e nella riabilitazione

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L’acqua termale è sicuramente un toccasana per chi ha problemi respiratori. In particolare, l’acqua termale sulfurea di Tabiano (utilizzata da anni nel nostro Centro di Aerosolterapia di AFM Ferrara), grazie alla sua composizione, agisce in modo benefico sulle vie respiratorie, combattendo diverse patologie e rinforzando il sistema immunitario.

L’acqua di Tabiano è in termini scientifici un’acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca ad alto contenuto solfidrico. In parole semplici, è un’acqua ricchissima di minerali di vario tipo, con un’alta percentuale di zolfo in forma di solfuri e di idrogeno solforato.

Queste componenti agiscono in modo combinato, svolgendo tre azioni specifiche:

  • azione di difesa: batteriostatica, micostatica e rigenerante;
  • azione rigenerativa: cheratoplastica (stimola la rigenerazione cellulare) e cheratolitica (favorisce l’eliminazione delle cellule morte);
  • azione riequilibrante: lenitiva e antiarrossamento.

Lo zolfo e gli altri sali minerali hanno un effetto antiossidante e antinfiammatorio, che aiutano a prevenire numerose patologie che coinvolgono bronchi, naso e gola. Inoltre, l’acqua sulfurea ha della particolari qualità mucociliari, che aiutano a normalizzare lo stato delle mucose dell’apparato respiratorio.

Le cure inalatorie hanno anche un altro effetto: ovvero rinforzano il sistema immunitario efficacemente, inoltre sollecitano la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti, andando così a rafforzare le difese immunologiche locali.

Per sintetizzare, l’acqua di Tabiano rende le mucose respiratorie, che rappresentano la maggior superficie di contatto tra uomo e ambiente, più resistenti agli agenti virali e batterici.

Quali benefici nel post covid-19

In tempi di covid-19 è aumentata l’attenzione ai benefici delle terapie idrologiche e inalatorie.

Queste terapie sono state indicate anche fra i percorsi post coronavirus per gli effetti antibatterici, antivirali e disinfettanti delle acque di tipo sulfureo o salso-bromo-iodico la cui efficacia è continuamente testata.

Le terapie inalatorie con acqua termale, infatti, vengono efficacemente affiancate alle cure cliniche classiche in quanto possono alleviare i sintomi di molte patologie respiratorie e, in taluni casi, essere risolutive.

Un altro importante effetto positivo delle acque termali è il miglioramento del drenaggio, della fluidificazione del catarro presente nel naso e nei seni paranasali con benefici per l’ossigenazione generale. Diminuendo la presenza di germi che causano l’infiammazione, che potrebbe cronicizzarsi, si ottiene anche un ulteriore effetto antinfettivo.

La Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FoRST) ha prodotto il protocollo Percorso riabilitativo in strutture termali per soggetti guariti da SARS-CoV-2.

“Recenti studi – precisa il presidente della Forst Costanzo Jannotti Pecci – hanno dimostrato infatti i benefici dei trattamenti termali per molte malattie e per la cura delle infezioni alle vie respiratorie e hanno dimostrato soprattutto l’efficacia delle terapie nel percorso riabilitativo post covid-19.

L’obiettivo del Protocollo – scritto dal professor Marco Vitale, coordinatore Scientifico della Forst e ordinario di Anatomia Umana all’Università di Parma, e dal professor Stefano Masiero, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università di Padova – consiste nell’individuare percorsi di riabilitazione che possano essere inseriti nell’ordinaria programmazione sanitaria al fine di far confluire verso le strutture termali quel flusso di curandi che attualmente gravano con costi elevati soprattutto sulle strutture ospedaliere, oppure che a causa dell’emergenza pandemica vengono avviati verso strutture esterne, che non dispongono del mezzo terapeutico.

Per Jannotti Pecci “Il termalismo è uno strumento imprescindibile per la sanità pubblica, sia per il trattamento a basso costo di numerose patologie cronico-corrosive ampiamente diffuse tra la popolazione e per l’apporto che già da tempo fornisce nel campo della riabilitazione, motoria e respiratoria”.

Oltre l’azione curativa, quindi, i cicli termali a disposizione – selezionati soprattutto in base al tipo di patologia presentata – agiscono in anticipo, costituendo efficaci metodi preventivi tramite l’aumento delle difese del nostro organismo, in particolare in tempi di covid-19.

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