LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

Insieme per aiutare la popolazione ucraina

Uniti da una volontà di pace

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La raccolta è iniziata il 2 marzo; in 24 ore i cittadini di Ferrara hanno donato circa 1000 prodotti di medicazione, farmaci antinfiammatori e antipiretici per bambini e adulti, latte per infanzia, pannoloni, alimenti senza glutine ecc…

Venerdì 4 marzo sono partiti i primi pacchi con destinazione l’Ucraina, mentre la raccolta è proseguita: il 10 marzo (giorno della chiusura del numero della rivista) la raccolta ha superato i 3000 prodotti. 

Immediata è stata pure la risposta dell’Azienda farmacie comunali di Ferrara che ha subito deliberato lo stanziamento di un significativo contributo per questa emergenza e ne sta valutando le finalità di concerto con il Comune e gli enti preposti alla gestione dell’emergenza. Devono essere definiti la tipologia dell’aiuto (ad esempio ulteriori prodotti sanitari oppure altri generi di prima necessità) e le modalità di utilizzo (quale canale di consegna e luogo di destinazione) in relazione all’evolversi della drammatica situazione e agli spostamenti del flusso migratorio tramite l’attuazione di corridoi umanitari.

Vi è poi un’ulteriore forma di donazione meno conosciuta. Nella filiera operativa del progetto umanitario i dipendenti di Afm Ferrara – dai farmacisti al personale amministrativo e del magazzino sino alla direzione – partecipano donando il loro tempo libero nello svolgimento dell’attività necessaria alla gestione dei prodotti ricevuti dai cittadini. L’opera di allestimento dei pacchi richiede infatti vari passaggi dalla selezione per tipologia di prodotto e finalità di utilizzo alla catalogazione per data di scadenza, dal confezionamento dei pacchi ottimizzando gli ingombri all’etichettatura richiesta e alla stesura della documentazione di viaggio, volta anche a tutelare quanto inviato.

Afm Ferrara con i ferraresi sono quindi uniti in un progetto di assistenza umanitaria, che coinvolge varie realtà del nostro territorio e ha l’obiettivo di arrivare a una duplice raccolta di farmaci e di fondi a sostegno della popolazione ucraina che sta vivendo l’oppressione della guerra e la distruzione che ne consegue. Un progetto animato dalla volontà di inviare aiuti materiali, ma, soprattutto, dal desiderio di essere uniti sotto la bandiera della pace. Afm crede fortemente nel valore del messaggio di pace e di non violenza sia per la tutela delle popolazioni sia per la difesa dei diritti del singolo. Infatti, come ricorderanno i lettori di Pharmacom, la nostra rivista è stata strumento di comunicazione a sostegno della richiesta di libertà per Patrick Zaki, ingiustamente arrestato e detenuto in Egitto.

Un grandissimo ringraziamento va a tutti coloro che hanno risposto e stanno continuando a rispondere con solidarietà. Insieme siamo più forti, donando aiuti e lanciando messaggi di pace.

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