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Valore della diversità

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Diversità è un termine che può avere molti significati differenti a seconda del contesto in cui ci si trova. Promuovere l’attenzione alla diversità è un obiettivo di cui tenere conto soprattutto nel mondo sanitario e del sociale.

Non tutte le persone sono uguali e non tutte hanno bisogno delle stesse risorse e cure per vivere la loro esistenza. Per avere una buona inclusione sociale sia nell’ambito della cura sia nella vita quotidiana, è necessario tenere presenti le caratteristiche individuali di ogni persona ed essere in grado di sviluppare un piano d’azione di conseguenza.

L’attenzione alla diversità degli operatori sanitari deve iniziare nei luoghi di formazione. In questo modo si abitueranno professionalmente al fatto che l’attenzione alla diversità è un modo adeguato a potersi relazionare con i pazienti indipendentemente dalla loro condizione.

Parliamo di diversità di sesso, genetiche, di ambito culturale, di età arrivando al genere come determinante di salute, quindi lo sviluppo della medicina di genere per garantire equità e appropriatezza della cura.

La medicina di genere si occupa infatti delle differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne e della loro influenza sullo stato di salute e di malattia rappresentando un punto d’interesse fondamentale per il Servizio sanitario nazionale.

Ampliando al sociosanitario, una particolare attenzione va pensata al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio.

Questo comporta che le istituzioni sappiano accettare la sfida che la diversità pone. Innanzitutto, riconoscendo e valorizzando le diverse situazioni, evitando che la differenza si trasformi in disuguaglianza e creando strumenti e servizi affinché le situazioni di svantaggio sociale, economiche, culturali non impediscano il raggiungimento degli essenziali obiettivi di qualità che è doveroso garantire. 

Arriviamo poi alle diversità che ogni persona vive su di sé relativamente all’età e alle fasi di cambiamento fisiologico che l’organismo attraversa, ad esempio la menopausa o in generale la senescenza. La ricerca ha condotto passi importanti nella direzione dell’invecchiamento attivo, anche attraverso programmi che garantiscano nuove opportunità capaci di fondere attività fisica, tecnologia e dialogo con le arti performative. Nuovi orizzonti e percorsi innovativi capaci di apportare uno stato di benessere sono pure quelli meno “tradizionali” ma capaci di farci sorridere e ridere, perché il buonumore è salutare e contagioso.

In questo numero di Pharmacom potete scoprire e approfondire tutti questi temi: le parole in grassetto sono indizio per reperire gli articoli…

Buona lettura.

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