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Vacanze con il cane: come prepararsi

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Sempre più famiglie italiane scelgono di organizzare le vacanze insieme al proprio cane, invece che affidarlo a qualcuno durante la loro assenza. Molte mete turistiche fortunatamente sono attrezzate per accogliere le famiglie che viaggiano con il proprio amico a quattro zampe, altre un po’ meno. Anche molte spiagge in Italia sono provviste di zone pet -friendly

Ma, oltre alla scelta di una meta attrezzata, quando si organizza un viaggio con il cane, è bene tenere a mente alcuni accorgimenti che vi saranno utili per proteggerlo dalle “insidie” che possono verificarsi durante la vacanza. Primo fra tutti il caldo. 

Come gestire il calore estivo durante le vacanze con il cane

La prima difficoltà che potremmo vivere insieme al nostro cane è il caldo eccessivo, soprattutto se si è scelto come luogo di vacanza il mare. Le temperature elevate sono infatti pericolose anche per i nostri amici animali. Cosa fare quindi per proteggere i cani dal caldo? 

Avere sempre acqua con voi

Se notate che durante una passeggiata il cane ansima più del normale e mostra segni di stanchezza, è bene fare una pausa in un posto all’ombra per recuperare le energie. Portate con voi sempre dell’acqua, sia per farlo bere che per bagnarlo sulla nuca e sul petto per regolare la sua temperatura corporea. Ed evitate di programmare delle uscite con il cane nelle ore più calde della giornata. 

Non tosare il pelo! 

Anche i cani si scottano al sole. Per questo motivo, se siete tentati di tosarlo convinti di fargli un favore, non fatelo. Il pelo non solo lo protegge dal contatto diretto con i raggi del sole e quindi da scottature e ustioni, ma, al contrario di quanto si pensa, il pelo lo aiuta anche a sentire meno caldo. Il mantello del nostro animale funge, infatti, da termoprotettore, aiutandolo a sentire meno freddo d’inverno e meno caldo d’estate. Inoltre, grazie alla muta del pelo che avviene in primavera, il cane perde in modo naturale il suo manto invernale che viene sostituito da quello estivo che è più leggero e meno fitto. Quindi non abbiate timore, il cane non soffrirà il caldo a causa del suo pelo. 

Dare la pappa nelle ore fresche

In estate, è consigliato nutrire il cane alle prima luci del giorno o verso la sera, quando le temperature sono meno elevate. Questo perché mangiare, ma anche vedere o annusare il cibo, comporta un aumento del suo calore corporeo. Se non mangia durante il giorno quindi non allarmatevi troppo. Ricordate inoltre di non stravolgere la dieta del vostro cane in vacanza, assicuratevi invece che abbia a disposizione tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno e che si mantenga ben idratato. Un’altra accortezza è quella di preferire i cibi umidi rispetto a quelli secchi perché contengono più liquidi, ma attenzione a non lasciare la ciotola piena dopo che ha finito di mangiare, per evitare che il cibo fermenti o vada a male. 

Non va lasciato in auto 

È forse scontato dirlo, ma casi di cani lasciati in auto da soli al caldo, purtroppo, si verificano ogni anno. Neanche con i finestrini aperti. Sulla questione si è espressa anche la Corte di Cassazione con la sentenza n.36713/2021 dell’08/10/2021 che a tal proposito parla di “forma di detenzione incompatibile con la natura degli animali e tale da arrecare loro gravi sofferenze”. Lasciare il cane in macchina infatti, oltre che molto rischioso per la salute dell’animale stesso, può costituire un reato perseguibile dalla legge, con sanzioni e pene molto severe. 

Come gestire lo stress

Se da una parte le vacanze con il cane rappresentano un momento di relax, per i nostri amici a quattro zampe potrebbe costituire invece uno stravolgimento delle loro abitudini e quindi essere una fonte di stress.  In vacanza, infatti, i cani vengono allontanati dai luoghi che conoscono e dalla propria routine quotidiana ed è frequente che inizino a manifestare diversi segnali come: 

  • alterazione del comportamento, ad esempio maggiore aggressività, paura o passività;
  • inizio di tremori;
  • aumento della salivazione;
  • aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. 

Un ulteriore motivo di stress riguarda sicuramente il viaggio in auto o con altri mezzi di trasporto, soprattutto se il cane non è abituato.

Anche in questo caso, possono essere presi in considerazione alcuni accorgimenti utili per alleviare lo stress del nostro animale. Innanzitutto, è una buona idea portare con sé alcuni oggetti che gli ricordino il suo ambiente domestico come la cuccia, i suoi giocattoli o le sue coperte. 

Per quanto riguarda il viaggio invece, la situazione potrebbe essere più complessa da gestire. Se il vostro cane non è abituato a viaggi lunghi in auto, farà fatica a rimanere tranquillo e sarà opportuno fare pause frequenti. Per questo si consiglia di abituarli gradualmente già da piccoli a fare delle brevi tratte su un mezzo di trasporto affinché diventi anch’essa una routine. 

Altri consigli per preparare per le vostre vacanze con il cane

Prima di partire, è consigliato fare una visita dal veterinario per fare un controllo generale dello stato di salute del vostro animale. È opportuno anche portare con sé un kit di medicinali che possono tornare utili in caso di inconvenienti. Premunitevi inoltre del contatto di un veterinario nel luogo di destinazione a cui rivolgersi in caso di necessità. 

Per il viaggio in auto invece è importante seguire le basilari norme di sicurezza: fare viaggiare l’animale in un trasportino, con una rete che separi la vettura dal bagagliaio o con delle cinture apposite e mantenere la temperatura dell’auto sempre ottimale per il suo benessere. Qui un utile vademecum della Polizia di Stato. 

È fondamentale inoltre prestare attenzione alla presenza di animali come la vipera e il rospo, comuni soprattutto in montagna, che possono attaccare il cane e nuocere alla sua salute. Anche in vacanza, è importante proteggere l’animale da malattie virali come la filaria

Prestate molta attenzione anche al contatto con piante pericolose per i cani come l’oleandro, l’edera, l’ortica e il gelsomino. Nel caso di contatto bisogna agire in modo tempestivo rivolgendosi al veterinario. 

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