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Preparazioni galeniche in farmacia: rimedi su misura

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Le preparazioni galeniche in farmacia, diversamente dai farmaci tradizionali standardizzati, sono dei preparati realizzati “su misura” ma sempre a partire da principi attivi ed eccipienti. 

Vengono preparate da farmacisti qualificati (farmacisti preparatori) e costituiscono spesso una valida alternativa ai farmaci tradizionali sia a uso umano sia veterinario. 

L’antica arte della galenica e l’evoluzione del farmacista

L’arte galenica deve il suo nome a Claudio Galeno (vissuto a Roma nel II sec. d.C.), che per primo iniziò a comporre i rimedi medicamentosi concentrando i principi attivi delle piante in soluzioni di alcool, acqua o aceto, adattandole alla persona da curare.

Se si guarda alla storia della farmacia, fino all’inizio del ‘900 questo ruolo di preparare composti farmaceutici, su prescrizione medica, viene rivestito dal farmacista stesso in virtù delle sue competenze tecniche. Non a caso, è ad alcuni farmacisti che dobbiamo l’isolamento dei principi attivi delle piante, come ad esempio il tedesco Friedrich Sertürner che per primo isolò la morfina dall’oppio, dando vita ad una nuova classe di farmaci, gli alcaloidi. 

Con l’avvento dell’industria farmaceutica e della medicina moderna, la produzione dei farmaci ha seguito un processo di standardizzazione e il farmacista ha perso gradualmente la sua funzione di preparatore. Tuttavia, nell’ultimo decennio, forse anche come effetto di una ritrovata attenzione alla personalizzazione anche nelle cure mediche, è stato riscoperto il valore della galenica. 

Oggi, le preparazioni galeniche vengono realizzate in appositi laboratori – detti laboratori galenici – presenti all’interno della farmacia, da personale altamente qualificato. In base al metodo seguito, possiamo distinguere tra due tipologie di preparati:

  • preparazioni galeniche officinali: quando il farmacista produce il medicamento seguendo le formule previste dalla farmacopea ufficiale;  
  • preparazioni galeniche magistrali: quando per prepararle, il farmacista si attiene alle prescrizioni del medico curante, il magister, pur nei confini della farmacopea ufficiale. 

Che si tratti di preparazioni magistrali od officinali, infatti, il punto di riferimento rimane la Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero il “codice farmaceutico italiano” che espone le regole tecnico/scientifiche ed amministrative, in armonia con le norme previste dalla Farmacopea Europea, a cui il farmacista preparatore deve attenersi.

Inoltre, all’interno di queste normative vengono regolate la qualità e la sicurezza delle materie prime, dei farmaci galenici e soprattutto dei laboratori in cui vengono prodotti, mediante le “norme per la buona preparazione”. In questo modo viene garantita la purezza e l’efficacia dei farmaci preparati, equiparandoli agli alti standard dei prodotti industriali. 

Perché scegliere le preparazioni galeniche in farmacia 

Le preparazioni galeniche in farmacia, oltre ad essere una valido rimedio di per sé contro alcuni disturbi, sono particolarmente indicate per non incorrere nelle controindicazioni indotte dalla standardizzazione dei composti tradizionali. Vengono infatti spesso prescritte quando: 

  • il quadro clinico del paziente impone un dosaggio ben preciso, differente da quello dei farmaci disponibili in commercio; 
  • il paziente è particolarmente sensibile ad un componente specifico del farmaco pronto all’uso, occorre quindi una formulazione ad hoc che non lo includa oppure che utilizzi un suo sostituto. Si pensi ad esempio ai pazienti celiaci oppure intolleranti al lattosio; 
  • vi è la necessità di modificare la forma farmaceutica del medicinale, ad esempio se un paziente non riesce a deglutire una compressa, è possibile renderla in sciroppo mediante una preparazione galenica;
  • si ha bisogno di farmaci che normalmente non sono commercializzati perché facilmente deperibili o alterabili lungo la catena di produzione industriale. Con un laboratorio galenico è possibile produrre il composto e renderlo immediatamente pronto all’uso del paziente; 
  • vi è la necessità di associare in una stessa forma farmaceutica più principi attivi. 

Gli utilizzi delle preparazioni galeniche in farmacia 

Le preparazioni possiamo trovarle in diverse forme farmaceutiche: creme, unguenti, paste, lozioni, sciroppi, tinture, infusi, preparati in polvere e capsule, senza che venga alterata la principale proprietà. Questa particolare eterogeneità consente il loro utilizzo in varie aree della medicina: 

  • pediatria, dove spesso viene utilizzata la galenica per donare al farmaco un profumo o una forma maggiormente gradevole per il bambino;
  • dermatologia, forse il settore medico in cui vengono utilizzate maggiormente. Si pensi ad esempio alle particolari proprietà dell’aloe vera o della valeriana;
  • tricologia, branca della dermatologia che studia l’anatomia dei capelli e dei peli e le loro patologie. In questo caso le preparazioni galeniche vengono spesso utilizzate per trattare la caduta dei capelli, il loro ispessimento e infoltimento;
  • dietetica, nel caso in cui occorre integrare nell’organismo i principi attivi necessari per favorire uno stile di vita sano ed equilibrato; 
  • oculistica, dove grazie ai farmaci galenici vengono realizzati colliri ed unguenti oftalmici per trattare le problematiche dell’occhio;
  • oncologia, dove i medicinali galenici vengono utilizzati per aiutare a combattere gli effetti collaterali delle terapie oncologiche (ustioni dovute alla radioterapia, nausea derivante dal trattamento di chemioterapia ecc.);
  • veterinaria, per le esigenze dei piccoli e grandi animali.

Se pensi che le preparazioni galeniche in farmacia possano essere una buona soluzione per te, non esitare a rivolgerti al tuo medico, e a chiedere consiglio al tuo farmacista di fiducia

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