LA RIVISTA DELLE FARMACIE COMUNALI DELLA TUA CITTÀ

L’importanza dei nonni nella crescita dei bambini

ma anche nella società di oggi

502

Il ruolo dei nonni nella famiglia ha sempre rivestito un’importanza cruciale, non solo dal punto di vista affettivo, ma anche per lo sviluppo psico-emotivo dei bambini. Questo è ancora più vero in una società sempre più frenetica come la nostra, in cui spesso entrambi i genitori lavorano e il tempo dedicato alla famiglia è sempre più eroso. Questo tempo alle volte viene colmato dalla presenza dei nonni il cui ruolo, come vedremo tra poco, è stato oggetto di studi e approfondimenti di tipo socio e psico-pedagogico.  

 

Il nonno e la nonna: pilastri dell’educazione dei nipoti

I nonni di oggi sono presenti nella vita delle nuove generazioni per un tempo più lungo che in passato. Stando ai dati nazionali, infatti, dal 1960 ad oggi l’aspettativa di vita è cresciuta da 51 a 72 anni e anche la qualità di vita degli anziani è migliorata di molto. Questo ha portato ad una maggiore centralità dei nonni nella rete familiare e ad una crescita del loro ruolo pedagogico nei confronti dei nipoti. 

In un’interessante ricerca dal titolo “Lo sguardo dei nonni. Ritratti generazionali” a cura di Liliana Dozza e Franco Frabboni (FrancoAngeli editore), gli autori si interrogano proprio su questo aspetto che riguarda l’invecchiamento attivo e gli scambi intergenerazionali che intercorrono tra nonni e nipoti. Il postulato dell’intero studio ruota attorno a questa domanda:  è possibile azzardare che la nonna e il nonno costituiscono una insostituibile risorsa formativa per l’educazione dei nipoti, tanto da poter parlare di Mestiere di nonno, o ancora di Pedagogia della vecchiaia? Stando ai risultati della ricerca condotta su un campione rappresentativo di nonni in Provincia di Bolzano, sembrerebbe proprio di sì, seppur con differenze qualitative. 

È emerso infatti che nonni e nonne mettendo in atto attività differenti, abbiamo ruoli pedagogici diversi: le nonne si dedicano maggiormente ad attività legata alla lettura, al racconto, alla memoria, al disegno stimolando nel bambino abilità di tipo cognitivo e linguistico, mentre i nonni preferendo il gioco in movimento stimolano abilità motorie e di orientamento; entrambi contribuiscono in maniera notevole all’evoluzione educativa dei nipoti. 

La dimensione ludica entro cui viene costruito questo rapporto da parte sia del nonno che della nonna crea, inoltre, l’occasione di favorire nei bambini l’espressività e rafforzare i legami con il passato e aumentando la consapevolezza delle proprie radici e del proprio io. 

Tutto ciò è incentivato dalla complicità che caratterizza questo rapporto intergenerazionale unico nel suo genere, in cui spesso i nonni rappresentano una fonte di informazioni, affetto e autorevolezza, non solo per i nipoti ma anche per i neogenitori.

L’importanza dei nonni…in numeri

Secondo una ricerca contenuta nel Rapporto dell’Osservatorio Terza Età, in Italia il 63,9% degli anziani collabora sistematicamente alla gestione e all’educazione dei nipoti. Il 33,6% fornisce anche un sostegno economico fondamentale senza il quale le giovani famiglie sarebbero in difficoltà.

A causa del calo demografico da una parte e dell’allungamento della prospettiva di vita, in Italia stiamo andando incontro ad un rapido invecchiamento della popolazione. Scenario che emerge chiaramente guardando ai dati demografici: il numero degli over 65 nel nostro paese rappresenta attualmente il 23,8% della popolazione, contro il 4,2% di metà Ottocento. E si prevede che nei prossimi anni il numero di individui di età uguale o superiore a 65 anni superi quello dei bambini al di sotto dei 5 anni. 

Tale trend, assieme alle difficoltà socio-economiche delle nuove famiglie, creano notevoli squilibri a livello socio-economico ma creano anche l’occasione di un incontro tra generazioni maggiore rispetto al passato, tanto che alcuni studiosi hanno definito il nostro tempo come “il secolo dei nonni”.

La festa dei nonni nel mondo

In ogni parte del mondo i nonni vengono festeggiati con ricorrenze civili in diverse giornate dell’anno. In Italia la festa dei nonni si celebra il 2 ottobre, festività introdotta con la Legge 31 luglio 2005, n. 159 in quanto “momento per celebrare l’importanza dei nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”. La data del 2 ottobre è stata scelta perché corrisponde nel calendario liturgico alla festa degli angeli custodi.  

In Francia invece nonna e nonno vengono celebrati in due giornate distinte, la prima domenica di marzo le nonne e la prima domenica di ottobre i nonni. 

Negli States il National Grandparents Day, istituito nel 1987 durante la presidenza Carter, viene celebrato ogni prima domenica di settembre, dopo il Labor Day. 

Nel mondo ispanico e latino la festa dei nonni è il 26 luglio, giornata dedicata a San Giacomo e Sant’Anna, nonni di Gesù. 

Tutte occasioni che ci ricordano quanto sia importante saper coltivare e incentivare il legame tra i nonni e le nuove generazioni, ma anche per ridare centralità ad un’età che spesso viene marginalizzata e poco valorizzata. 

I commenti sono chiusi.