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Capelli sfibrati? Ecco come prevenirli

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I capelli sfibrati e indeboliti rappresentano da sempre l’incubo di moltissime persone durante l’estate: in questo periodo dell’anno infatti, l’eccessiva esposizione ai raggi solari, il sudore o l’acqua del mare rendono la nostra chioma più vulnerabile.

Scopriamo quindi come evitare di comprometterne la struttura, dato che i nostri capelli sono elementi preziosi in grado di definire la nostra personalità: mantenerli sani e nutriti significa soprattutto stare bene con sé stessi. 

Cosa significa avere i capelli sfibrati 

I capelli sono principalmente composti da cheratina, una proteina che ne consente la crescita ed il mantenimento, che forma tre strati sovrapposti del capello: 

  • il midollo: la regione centrale del capello, costituita dalle cellule di cheratina più grandi rispetto agli altri strati;
  • la corteccia: la parte intermedia del capello composta da cellule che influiscono sulla sua resistenza e che contengono i pigmenti che ne determinano il colore;
  • la cuticola: lo strato più esterno del capello, composto anche questo da cellule di cheratina, però più sottili, con il compito di formare una guaina protettiva. 

Quando i capelli appaiono sfibrati è perché è avvenuto un deterioramento soprattutto dello strato più esterno del capello. La cuticola in questi casi è completamente assente e i capelli sono sottoposti all’attacco diretto da parte degli agenti esterni: il sole, il calore eccessivo di phon e piastra, l’acqua del mare, l’inquinamento ecc.

A questo punto, i capelli si assottigliano e tendono a cadere con più facilità spezzandosi totalmente, oppure il fusto si danneggia solamente nella parte finale spaccandosi in due, dando vita alle tanto temute “doppie punte”. 

L’intera struttura di cheratina viene quindi compromessa e i capelli rimangono crespi al tatto, perdono della loro naturale lucentezza, risultando spenti e appesantiti. 

Le cause dei capelli sfibrati 

I capelli vanno incontro allo sfibramento per cause che possono essere interne o esterne all’organismo. 

Tra le cause interne troviamo principalmente un’alimentazione scorretta, disturbi di tipo ormonale e stress. Su ognuna di esse è possibile intervenire correggendo le proprie abitudini che stanno alla base del problema o intervenendo con trattamenti ad hoc mirati a ridurre lo stress o disturbi ormonali. 

Le cause esterne invece sono l’inquinamento atmosferico, l’eccessiva esposizione ai raggi solari e i trattamenti cosmetici errati/aggressivi e frequenti. 

In questo caso, alcuni problemi sono più gestibili di altri, ma la miglior strategia è comunque quella della protezione, evitare cioè di stressare ulteriormente i capelli con tinture e decolorazioni frequenti ed un eccessivo uso di piastra e phon. 

Cause interne ed esterne possono agire in maniera simultanea o singolarmente. A queste si può anche sommare una predisposizione genetica

I rimedi per i capelli rovinati 

Il rimedio più efficace a cui possiamo ricorrere per prevenire i capelli sfibrati, ma soprattutto per vivere meglio con noi stessi, è quello di seguire uno stile di vita sano.

Ciò significa prestare attenzione alla quantità e qualità di ore di sonno, evitare un abuso di alcol e fumo, limitare per quanto possibile le fonti di stress e, infine, adottare un regime alimentare equilibrato. 

Fornire al nostro corpo i giusti nutrimenti significa infatti garantire ai nostri bulbi piliferi un corretto ciclo fisiologico, in grado di mantenere sani e forti i nostri capelli. 

Quando non riusciamo a fornire al nostro corpo le giuste sostanze nutritive in maniera ottimale, un valido aiuto per rinforzare i nostri capelli sfibrati e spenti arriva dagli integratori alimentari. 

Tra questi, i più efficaci contro i capelli sfibrati sono quelli che danno al nostro organismo il giusto apporto di: 

  • proteine e amminoacidi: sono fondamentali essendo la cheratina una proteina strutturale, ciò significa che se non viene correttamente alimentata vengono a mancare tutti i mattoncini volti a reggere la struttura primaria del capello; 
  • vitamine: assicurano un corretto ciclo vitale del capello poiché sono coinvolte in pressoché tutti i processi cellulari. Tra le più importanti evidenziamo la vitamina C in grado di contrastare i radicali liberi in eccesso; la vitamina E in grado di favorire l’assimilazione di ferro essenziale per la crescita; la Vitamina D per scongiurare la perdita dei capelli; la vitamina A in grado di rafforzare la corteccia del fusto ed infine le vitamine del gruppo B, fondamentali per dare il giusto nutrimento alle cellule;
  • sali minerali: la loro carenza può determinare capelli deboli e a forte rischio di caduta precoce. Tra questi ricordiamo il ferro, lo zinco, il magnesio e il rame.  

Ricordiamo che prima di assumere un integratore alimentare, è sempre opportuno rivolgersi a un medico o a un farmacista per avere un parere professionale. 

Per altri chiarimenti e informazioni non esitare a rivolgerti alla tua farmacia di fiducia!

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